Passa ai contenuti principali

Come si conclude il weekend di F1?

La gara della domenica

Come abbiamo visto nel post precedente, il weekend di F1 inizia il venerdì e si conclude con la gara della domenica. 

Ma cosa succede prima dell'inizio della gara? Quanto dura? Chi sale sul podio? 

I laps prima della gara della domenica

Prima dell'inizio della gara, i piloti svolgono i giri di ricognizione (reconnaissance laps). Servono per testare le monoposto e le condizioni del circuito o per comunicare eventuali piccoli problemi dell'ultimo minuto. 

Dopo aver cantato l'inno del Paese che ospita il weekend di gara, i piloti svolgono il giro di formazione (formation lap). È un momento importante perché si occupano di scaldare le gomme delle monoposto per poi prendere posizione nella griglia di partenza. 

Il Gran Premio ha inizio solo nel momento in cui tutti i piloti si trovano negli slot. Quando tutti sono nelle loro posizioni, lo starter sventola la bandiera verde (l'uomo che, per intenderci, vedete in fondo a tutte le monoposto). A quel punto il Direttore di Gara dà il via alla sequenza di partenza: cinque luci che si accendono una dopo l'altra per poi spegnersi tutte insieme. E via con la gara della domenica!

La lunghezza o durata della gara della domenica

Ogni gara della domenica si basa su un numero di giri, o laps, ben definito. 

Ma come vengono determinati? 

Il numero di giri viene definito grazie a un calcolo matematico. I fattori da considerare sono: la lunghezza del circuito preso in considerazione e la distanza minima di 305 km da percorrere in una gara. A questo punto, i laps vengono stabiliti dividendo la distanza di 305 km per la lunghezza (in km) del circuito. Il risultato deve essere infine arrotondato. 

Per essere sicuri di aver capito, provate a metterlo in pratica. Considerate che il circuito di Silverstone ha una lunghezza di 5,891 km. Quanti sono i giri che i piloti devono eseguire? Scrivetelo nei commenti!  

A volte può capitare che il numero di laps prestabilito non venga raggiunto per una serie di motivi, come, ad esempio, le condizioni meteo o gli incidenti. In questo caso il race dovrà avere una durata massima di due ore.

Il podio e le ricompense

I piloti che salgono sul podio alla fine della gara della domenica sono tre. 

Generalmente sono i primi che tagliano il traguardo, ma bisogna considerare il giro più veloce e/o eventuali penalità che potrebbero variare la disposizione di arrivo. 

Accompagnati dalle tipiche cerimonie di festeggiamento, ognuno di loro riceve un trofeo. L'intero team, invece, riceve una ricompensa in denaro. 

È quindi importante che i piloti arrivino sul podio per far sì che la scuderia d'appartenenza guadagni denaro da poter investire nel miglioramento delle monoposto.







Commenti

Post popolari in questo blog

I paddock di F1

Le funzionalità I paddock di F1 sono spazi con diverse funzionalità. Vediamole insieme! Cosa sono i paddock? Prima di parlare degli elementi che li compongono, degli scopi che hanno e di come è possibile accedervi, definiamo cosa sono i paddock. I paddock di F1 sono spazi dove le squadre, i piloti, i media e altri professionisti collaborano e gestiscono l’evento. Ogni scuderia ne possiede uno personale. Non devono essere pensati solo come aree di lavoro perché offrono anche spazi dedicati alla socializzazione, aree verdi e zone per ospitare VIP e sponsor. Che struttura hanno? Tendenzialmente i paddock hanno una struttura rettangolare. Nella parte inferiore, sul lato maggiore, si trovano i garage e i box della scuderia. Questi affacciano direttamente sulla corsia dei box interna al circuito.  Sul lato maggiore opposto sono presenti camper, tende o strutture temporanee. Nei lati corti sono presenti le porte delle quali se ne usa spesso solo una. Nella parte superiore si sviluppa l’ed...

Esploriamo i circuiti di F1

Le zone dei circuiti di F1 Dopo aver visto cos'è la F1 , chi sono i suoi partecipanti e come si sviluppa un weekend di gara , è arrivato il momento di analizzare le zone dei circuiti di F1. Iniziamo! La pista Prima di entrare nei tecnicismi, cos’è una pista? La pista è la superficie su cui si svolge la gara. Può essere costruita su terreno pianeggiante o avere variazioni di altitudine. La lunghezza dei circuiti di F1 va da un minimo di 3,337 km a un massimo di 7,004 km. Le piste sono divise in settori, segmenti utili per il monitoraggio delle prestazioni dei piloti. Un circuito di F1 possiede tre settori (S1, S2 e S3), che vengono identificati con colori diversi. Tracciato del circuito di F1 di Las Vegas Le caratteristiche  Tutti i circuiti di F1 hanno delle caratteristiche che li rendono unici. La configurazione del tracciato è il primo e immediato aspetto che differenzia un circuito da un altro. Alcune piste sono note per le loro curve, altre per i rettilinei, altre ancora per l...

Il predestinato della F1

Charles Leclerc Il Predestinato, soprannome di Charles Leclerc, ha dimostrato di essere un vero e proprio campione, soprattutto in Scuderia Ferrari. Continuerà il suo percorso nella squadra del Cavallino Rampante? Scopriamolo insieme ripercorrendo la sua vita e la sua carriera in F1.  La biografia  Charles Marc Hervé Percival Leclerc nasce il 16 ottobre 1997 a Monaco. Cresce in una famiglia benestante composta dal padre Hervé, dalla madre Pascale, dal fratello maggiore Lorenzo e da quello minore Arthur.  La passione per i motori è nel DNA dei Leclerc. Il padre gareggia in F3 durante gli anni ’80 e ’90 per poi sostenere e affiancare il figlio quando inizia a compiere i primi passi nel mondo del Motorsport. Purtroppo nel 2017, dopo un lungo periodo di malattia, Hervé viene a mancare all’età di 54 anni. A seguito della perdita prematura del padre, Charles continua il suo percorso in F1, mentre il fratello Arthur diventa membro della Ferrari Driver Academy .  I primi pas...