Le funzionalità
I paddock di F1 sono spazi con diverse funzionalità. Vediamole insieme!
Cosa sono i paddock?
Prima di parlare degli elementi che li compongono, degli scopi che hanno e di come è possibile accedervi, definiamo cosa sono i paddock.
I paddock di F1 sono spazi dove le squadre, i piloti, i media e altri professionisti collaborano e gestiscono l’evento. Ogni scuderia ne possiede uno personale. Non devono essere pensati solo come aree di lavoro perché offrono anche spazi dedicati alla socializzazione, aree verdi e zone per ospitare VIP e sponsor.
Che struttura hanno?
Tendenzialmente i paddock hanno una struttura rettangolare.
Nella parte inferiore, sul lato maggiore, si trovano i garage e i box della scuderia. Questi affacciano direttamente sulla corsia dei box interna al circuito.
Sul lato maggiore opposto sono presenti camper, tende o strutture temporanee. Nei lati corti sono presenti le porte delle quali se ne usa spesso solo una.
Nella parte superiore si sviluppa l’edificio contente tutte le altre zone e sale.
Questa è una struttura standard, ma ogni scuderia potrebbe avere caratteristiche proprie.
Le aree di lavoro nei paddock
Come già accennato in precedenza, nella parte inferiore dei paddock ci sono i box. Qui le vetture vengono preparate prima dell’evento e meccanici e ingegneri collaborano per eventuali modifiche o riparazioni. Oltre alle attrezzature, sono presenti anche strumenti e monitor per l’analisi dei dati.
Ci sono poi delle zone dedicate alle verifiche tecniche che dovrebbero garantire la conformità al regolamento di F1. Uno degli elementi fondamentali è la FIA Weigh Bridge, ossia una bilancia utilizzata per pesare le monoposto e assicurarsi che rispettino le norme legate al peso. Inoltre, c’è uno spazio in cui è presente tutto ciò che serve al team, inclusi i camion per le trasferte.
Dagli uffici team management, i dirigenti e i membri delle squadre si occupano di gestire le operazioni, discutono e cercano di prendere decisioni strategiche. Il FIA garage è invece lo spazio dedicato alla Federazione Internazionale dell'Automobile (FIA) dove i membri prendono le decisioni ufficiali e svolgono le riunioni.
Dalla sala Race Control viene supervisionata l’intera gara, mentre dal pit wall, il personale delle squadre monitora le prestazioni delle auto, comunica con i piloti tramite radio e prende decisioni durante la gara.
Ogni paddock possiede anche un centro medico. Nonostante non ne facciano parte, ricordiamo anche i Marshal Posts: le postazioni di controllo situate lungo la pista in cui commissari di gara e personale di sicurezza monitorano e coordinano le operazioni di soccorso in caso di incidenti.
Il parco chiuso
Le monoposto in gara non vengono mai parcheggiate se non a termine della corsa.
Prima della partenza, vengono preparate in modo tale da evitare situazioni spiacevoli. Se fa troppo caldo si rischia infatti il surriscaldamento della vettura e quindi una serie di malfunzionamenti e problematiche. Se invece la monoposto non è sufficientemente calda, rischia di non essere pronta per affrontare la gara e quindi di partire svantaggiata.
Sempre all’interno del paddock troviamo dunque il parc ferm o parco chiuso. È qui che le vetture vengono preparate e sottoposte a controlli tecnici e scrutinerring prima dell’inizio della gara. Durante il parco chiuso, le auto sono soggette anche a ispezioni approfondite per verificare la conformità con i regolamenti tecnici della F1.
Le aree sociali e commerciali
Oltre alle zone dedicate alla preparazione e alla manutenzione delle auto o alle sale riunione, ogni paddock possiede anche delle zonr dedicate all’aspetto sociale e commerciale.
In primo luogo, ci sono delle strutture temporanee o semi-permanenti, le hospitality unit, in cui vengono accolti ospiti, VIP e sponsor. Oltre ad essere luoghi d’incontro, in queste zone viene spesso offerto cibo, bevande e intrattenimento. Ci sono anche delle aree verdi esterne che permettono a piloti e membri della scuderia di socializzare e stare in compagnia.
Ci sono spazi per le interviste e le conferenze stampa, luoghi dedicati a giornalisti, fotografi e altri lavoratori che hanno a che fare con i media.
Infine l’area più esclusiva di tutto il paddock è ovviamente l’area VIP, ossia il Paddock Club. Qui i tifosi hanno a disposizione servizi premium, viste privilegiate e accessi a eventi speciali o a incontri con piloti e celebrità.
I paddock sono mobili o fissi?
I paddock sono strutture smontabili e trasportabili da una tappa all’latra del campionato mondiale di F1. Nel trasferimento sono incluse anche le attrezzature, le monoposto e tutto ciò che è necessario a tecnici e lavoratori. I paddock possono essere coinvolti nei “flyaway”. Vi ricordate cosa vuol dire?
Molte delle componenti principali rimangono costanti, ma possono esserci delle variazioni che dipendono dalla tappa del GP in cui si tiene l’evento. Ad esempio, la disposizione dei box e delle strutture di accoglienza può variare leggermente da un circuito all’altro.
Tutto ciò richiede un’ottima organizzazione e una logistica complessa ma necessaria al fine di assicurarsi che tutto sia pronto e funzionante prima di ogni weekend di gara.
Chi può accedere ai paddock?
L’accesso ai paddock non è consentito a tutti.
Per entrarvi serve un paddock pass che è riservato ai membri del team, ai piloti, al personale, ad alcuni giornalisti e fotografi, agli sponsor e ad altre pochissime persone autorizzate. Questi fortunati sono i VIP. Infatti, team o organizzatori possono invitare alcune celebrità per assistere alla gara.
Vi state forse chiedendo se le persone comuni, i tifosi, possono accedervi.
Sì, è possibile e ci sono due opzioni per accaparrarsi l’ingresso. Se si ha un’ampia disponibilità economica, esistono pacchetti VIP che permettono di vivere un’esperienza unica: vedere i box, incontrare i membri delle squadre e gli stessi piloti. Il numero di posti è però limitato.
In alternativa è bene tenersi informati sull’evento al quale si desidera partecipare perché organizzazioni promozionali, sponsor o gli stessi organizzatori dell'evento offrono tour speciali a loro spese. Candidatevi e incrociate le dita!
Cosa fare una volta ottenuto il paddock pass
Ogni pass è personalizzato con un colore che denota ruoli e accessi diversi.
Per potervi accedere effettivamente bisogna passare una serie di controlli di sicurezza abbastanza rigidi. Dopodiché si accede attraverso cancelli in ferro. Una volta all’interno è importante rispettare regole e restrizioni anche per il rispetto nei confronti di chi vi lavora.
Vi piacerebbe visitare un paddock? Scrivetelo nei commenti!



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