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I piloti della Ferrari

Chi ci sarà al fianco di Leclerc?

Quale sarà la coppia di piloti in Ferrari? Se Charles Leclerc è stato riconfermato, chi sarà il secondo? Carlos Sainz rimarrà a fianco del suo compagno?

La coppia Leclerc e Sainz

Abbiamo già visto che il Predestinato entra far parte della Ferrari Driver Academy nel 2016 e nel 2018 diventa pilota ufficiale della scuderia.

E Carlos Sainz?

Il pilota spagnolo inizia la sua carriera in F1 tra il 2013 e il 2014, anni durante i quali svolge i primi test alla guida delle monoposto di Toro Rosso e Red Bull. Nell’anno seguente è compagno di Max Verstappen nella Scuderia Toro Rosso. Dopo tre stagioni con lo stesso team, passa in Renault per un solo anno. Nel 2019 e nel 2020 corre su McLaren e il suo team-mate è Lando Norris.

Il 14 maggio 2020 Sainz accetta la proposta di Ferrari: pur rispettando gli accordi con McLaren, firma il contratto che attesta il suo ingresso in Scuderia a partire dall’anno seguente. 

È proprio dal 2021 che Leclerc e Sainz costituiscono la coppia di piloti in Ferrari. Nel Campionato Mondiale di F1 dello stesso anno il pilota spagnolo arriva quinto seguito dal compagno di squadra. Nel 2022 ottiene la stessa posizione, mentre Leclerc è al secondo posto. La stagione del 2023 si chiude con il sesto posto di Sainz e il quinto del Predestinato.

Entrambi sono stati riconfermati per il Campionato del 2024, ma i contratti scadono a fine anno. Sappiamo già che Leclerc ha firmato per il rinnovo, mentre Sainz desidererebbe firmare un nuovo contratto pluriennale. Purtroppo i suoi sogni sono stati recentemente infranti…

Quale sarà la coppia piloti della Ferrari nel 2025?

Il mese di febbraio si apre con una news che scuote il mondo della F1: Lewis Hamilton lascia la Mercedes per andare in Ferrari. Sono solo rumors o è una notizia vera?

Un comunicato stampa ne attesta l’ufficialità. A partire dal 2025, il sette volte Campione del Mondo di F1 lascerà la guida della Mercedes per prendere posto in Ferrari. Inutile dire che i tifosi si sono scatenati e tra commenti o critiche, stupore o delusione, le domande sono davvero tante.      

La coppia di piloti in Ferrari nel 2025 sarà dunque formata da due grandi campioni, Hamilton e Leclerc. Al momento non si hanno notizie riguardanti la scuderia per la quale Sainz firmerà. Sappiamo però che il contratto di Hamilton è pluriennale. Su di lui ci sono grandissime aspettative e molti sperano in un ritorno dei tempi d’oro della Scuderia di Maranello.   

Lewis Hamilton: l’infanzia

Approfondiamo vita e carriera di uno dei più grandi vincitori di Gran Premi di Formula Uno.

Sir Lewis Carl Davidson Hamilton nasce il 7 gennaio 1985 a Stevenage, in Inghilterra. Il padre Anthony Hamilton è di Grenada, un’isola nel Mar dei Caraibi. La madre Carmen Larbalestier è invece di Birmingham.

A 5 anni il padre gli regala una macchinina radiocomandata e l’anno seguente partecipa al campionato nazionale BRCA (British Radio Car Association). Arriva secondo, ma è vittima di razzismo per via del colore della sua pelle. Per difendersi dal bullismo, inizia a praticare karate.

Anthony intuisce il talento spiccato del figlio e all'età di 6 anni gli compra un go-kart. In cambio il piccolo Lewis promette di impegnarsi a scuola. 

Il periodo del karting

A partire dal 1993 inizia a correre sui kart e dopo svariate vittorie arriva la prima soddisfazione: a soli 10 anni Lewis è il più giovane pilota a vincere il campionato britannico di karting. Lo stesso anno incontra Ron Dennis, TP di McLaren, e gli dice che in futuro avrebbe voluto correre con la monoposto della scuderia. Dopo cinque anni è proprio Dennis a chiamarlo per comunicargli che lo avrebbe voluto nel programma di sviluppo McLaren.

Tra il 1999 e il 2001 continua a migliorarsi e a mostrare le sue grandissime abilità. Nel 2000 è campione europeo di Kart Formula A e il British Racing Driver’s Kart lo nomina “Rising Star”.

L’anno seguente ha l’onore di gareggiare con Michael Schumacher, ritornato ai go-kart per una corsa in amicizia. Hamilton si classifica settimo, quattro posizioni dietro a Schumacher che afferma: “E' un pilota di qualità, fortissimo e di soli 16 anni. Se continua così, sono sicuro che arriverà in F1. È qualcosa di speciale vedere un ragazzo della sua età in pista. Ha chiaramente la giusta mentalità da corsa”.  

L’arrivo alle monoposto

Sempre nel 2001 corre nella Formula Renault Winter Series britannica. Data la quinta posizione ottenuta, gli è permesso di passare alla Formula Renault UK e di starci una stagione intera. Gareggia per la Manor Motorsport sia nel 2002 sia nel 2003.

A fine 2003 fa il suo debutto nel campionato britannico di Formula 3 e l’anno seguente è campione della Formula 3 Euro Series. Prosegue la sua carriera partecipando alla F3 Superprix e al Gran Premio di Macao F3. Il padre, nonché manager, spinge per il passaggio in GP2 ma è ancora troppo presto. Hamilton continua quindi a competere e a conquistare titoli. Conclusa la stagione del 2005, viene inserito al 24° posto nella top 50 piloti di quell’anno.

Nel 2006 vince al primo tentativo il campionato GP2 con il team ART Grand Prix. La sua gloria viene coronata a settembre con il contratto di McLaren. Data la concomitanza con l’annuncio del ritiro di Schumacher, la notizia di Hamilton viene pubblicata solo dopo due mesi. 

Hamilton e la McLaren

Dal 2007 al 2012 Hamilton fa parte del team McLaren.

Durante il primo anno stabilisce una serie di record: è il pilota che debutta con il maggior numero di podi consecutivi, di punti e di vittorie. Si classifica secondo a solo un punto di distanza da Kimi Raikkonen e firma un contratto multimilionario per rimanere nel team papaya fino al 2012.  

Nel 2008, all’età di 23 anni, diventa il più giovane pilota ad aver vinto il Campionato Mondiale di F1, titolo che passerà a Vettel nel 2010. Con 98 punti e 10 podi, di cui 5 primi posti, si aggiudica il titolo di vincitore. Il secondo e il terzo posto sono rispettivamente di Felipe Massa e Kimi Raikkonen, entrambi piloti della Ferrari che infatti consegue l’oro nel campionato costruttori.

L’anno seguente si classifica quinto con una squalifica nel Gran Premio d’Australia e solo due primi posti in Ungheria e a Singapore. Nel 2010 ottiene il quarto posto nel Campionato Piloti e nel 2011 torna a essere quinto. Durante la sua ultima stagione in McLaren arriva quarto e sorprende tutti annunciando la sostituzione di Michael Schumacher in Mercedes.

Hamilton e la Mercedes (2013-2016)

Hamilton firma per la Mercedes nel 2013 e vi rimarrà fino al 2024.

Nella stagione del 2013 si classifica ancora quarto, ma l’era del successo è alle porte. L’introduzione dei motori turbo-ibridi contribuisce a far mettere a Hamilton il piede sull’acceleratore. 

Nel 2014 si aggiudica il titolo di vincitore del campionato piloti: su 19 gare, conquista 11 volte il primo posto, 3 volte il secondo e 2 volte il terzo. Con un totale di 384 punti guadagnati, il suo è un dominio assoluto. Anche il 2015 non è da meno: vince 10 gare su 19, stabilisce il record di 17 volte sul podio e arriva primo in campionato. È tre volte campione del mondo al pari di Ayrton Senna.

Nel 2016 viene superato dal compagno di squadra Rosberg e conclude la stagione al secondo posto a 5 punti di distanza. Il suo team-mate annuncia poi l’inaspettato ritiro dal mondo della F1.

Hamilton e la Mercedes (2016-2023)

Il 2017 e il 2018 sono ancora anni di record: Hamilton conquista il maggior numero di pole position di tutti i tempi e il maggior numero di punti in una stagione (408). Con 9 vittorie e un anticipo di 2 gare, si assicura il quarto titolo di campione mondiale. L’anno seguente, dopo un’accesa lotta con Vettel, si aggiudica il quinto. Hamilton diventa il pilota di F1 più pagato di sempre con un nuovo contratto da 40 milioni di sterline l’anno.

Domina anche la stagione del 2019 vincendo il titolo mondiale per la sesta volta con 11 vittorie, 17 podi e 5 pole position. Guadagnando 413 punti batte il suo stesso record di maggior numero di punti in una stagione. Nel 2020 è sette volte campione del mondo di F1, eguagliando la leggenda Michael Schumacher.

Nel 2021 cede il testimone a Max Verstappen classificandosi secondo. Durante la stagione, Hamilton è diventato il primo pilota a superare le 100 pole position e le 100 vittorie in gara. L’anno seguente arriva sesto e il 2023 lo conclude al terzo posto preceduto da Pérez e Verstappen.

La coppia di piloti in Ferrari: Hamilton e Leclerc 

Dato che nel 2023 sia Hamilton sia il compagno Russel hanno firmato per l’estensione del contratto con Mercedes, nessuno si sarebbe mai aspettato un passaggio di scuderia.

Attivando una clausola di uscita nel suo contratto con la Mercedes, Hamilton dichiara di voler concludere l’accordo a fine stagione 2024. Come abbiamo già visto, ha firmato per la Scuderia Ferrari, team di cui farà parte per la prima volta e insieme a Leclerc a partire dal 2025.

Impegno nel sociale e altre iniziative

Molti conoscono Hamilton per aver dominato nel panorama della F1, stabilendo una serie di record senza fine. Sapevate che è anche molto attivo nel sociale? La Regina del Motorsport non è la sua unica passione e non è nemmeno il suo unico obiettivo.

Date le innumerevoli prese in giro, gli insulti, le offese razziste, Hamilton si batte ogni giorno per il razzismo e per l’accoglienza di più etnie nello sport mostrando attenzione, rispetto e forte impegno per questa tematica. Tra i tanti episodi ricordiamo il gesto fatto a seguito dell’uccisione di George Floyd nel 2020: in questa stagione, il pilota si inginocchia prima di ogni gara e sostiene il movimento Black Lives Matter indossando anche le loro magliette. Nello stesso anno inizia una partnership con la Royal Academy of Engineering con lo scopo di coinvolgere il più possibile i giovani dalla pelle nera. Fonda anche la Mission 44, un ente di beneficenza che rispecchia il suo intento sociale.

Lewis Hamilton si è sempre distinto facendo sentire la sua voce. Oltre all’antirazzismo, mostra il suo interesse anche per le questioni ambientali, i diritti degli animali e quelli umani. Sfruttando la sua immagine pubblica riesce a trasmettere una serie di messaggi.

Nel 2018 lancia la linea TOMMYXLEWIS con lo stilista americano Tommy Hilfiger. È anche ambasciatore degli orologi di lusso IWC. Oltre a una serie di collaborazioni nel mondo della moda, è attivo in molti settori: dalla ristorazione all’automobilismo, dalla cinematografia allo sport in generale. 


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